Cronaca

Confindustria, alla Cosmind di Limatola l’incontro su industria 4.0, innovazione e meccanica | NTR24.TV

Presso la Cosmind srl si è tenuto il  secondo incontro  itinerante della Sezione Meccanica, installatori impianti e fonti energetiche, incentrato sul tema di Industria 4.0: l’innovazione applicata alla Meccanica.

L’evento si è svolto nel nuovo stabilimento di Limatola che si sviluppa lungo un’area di 18mila metri quadrati dei quali 3500 adibiti a produzione e uffici.

“Quello di oggi – spiega Filippo Liverini, presidente di Confindustria Benevento – rappresenta il secondo appuntamento degli incontri itineranti realizzati dalla Sezione Meccanica.  Incontrarsi nei luoghi in cui si produce è il miglior modo per conoscere al meglio le aziende e per creare un network propositivo tra di esse. Sono convinto che l’iniziativa che la Sezione Meccanica sta portando avanti rappresenti una importante occasione di crescita in termini di conoscenza e offra una opportunità per essere sempre più vicini al sistema delle imprese. Questo è lo spirito che anima tutte le nostre iniziative e funge da collante tra le aziende del sistema”.

“COSMIND s.r.l. è un’azienda leader da 30 anni nella lavorazione della lamiera, meccanica di precisione, prototipazione e  assemblaggi di apparati – dichiara Carmine Donisi, C.E.O Cosmind -. Nel 1989 io e mia moglie Matilde abbiamo dato avvio alla all’iniziativa imprenditoriale nell’ambito di un programma di diversificazione della precedente attività di costruzione di impianti industriali con l’intento di fornire i propri servizi di produzione alla media e grande industria.

Oggi  i miei tre figli  Lorenzo, Clementina e Marco ricoprono i ruoli strategici in azienda a capo dei  settori di Ingegneria di Produzione,  Commerciale, Finanziario e Risorse Umane. Cosmind  è prevalentemente un’azienda conto-terzista in grado di  realizzare una vasta gamma di componenti metallici, sciolti o assemblati, su specifiche tecniche del cliente in un’ottica di meccanica custom. L’azienda è in continua evoluzione e trasformazione con un trend in forte crescita, soprattutto negli ultimi anni”

“La Cosmind da anni, ha concentrato le proprie energie per il continuo e costante aggiornamento tecnologico dei processi produttivi al fine di  soddisfare le esigenze dei propri clienti – aggiunge Clementina Donisi, presidente sezione Meccanica, installatori impianti e Fonti energetiche di Confindustria Benevento -. Questo impegno ci ha consentito di registrare una  crescita media del fatturato  annuo del 29% negli ultimi 5 anni, risultato che ci ha consentito di ottenere il riconoscimento del PREMIO INDUSTRIA FELIX come Migliore Piccola Impresa della provincia di Benevento.

Oltre il 70% del nostro fatturato è estero,
esportiamo in Europa, India, Cina, Messico, Canada, e Stati Uniti  con prodotti legati al comparto delle
telecomunicazioni mentre al settore al settore ferroviario, navale e medicale è
legato il business del mercato nazionale.

Il piano nazionale industria 4.0 ha
rappresentato uno stimolo per gli investitori e ci ha portato oggi ad ampliare
le nostre sedi produttive; intelligenza artificiale , additive manifacturing e
altre tecnologie innovative saranno sempre di più al centro dei moderni sistemi
di produzione a supporto dell’attività dell’uomo, che è il pilastro
fondamentale di ogni officina del futuro.”

All’incontro è intervenuto Alessio Zollo Presidente ICT di Confindustria Benevento, che ha ricordato che la quarta rivoluzione industriale sta cambiando le dinamiche di mercato per le aziende e impone un’evoluzione delle stesse verso processi sempre più automatizzati e digitali.  Solo chi ha l’elasticità e la prontezza di adattarsi a questo cambiamento potrà ottenere un vantaggio competitivo.  La sezione ICT di Confindustria Benevento si prefigge l’obiettivo di facilitare questo processo di digitalizzazione affiancando e seguendo le aziende nei loro processi di digitalizzazione.  Noi del gruppo ICT abbiamo messo a fattor comune le migliori competenze nel campo della realizzazione software, della comunicazione aziendale, dell’intelligenza artificiale, della realtà virtuale e dell’automazione per garantire alle aziende un’adeguata digitalizzazione. Il gruppo ICT si propone come partner delle aziende attraverso la creazione di una carta dei servizi a disposizione delle imprese e la presentazione di case study per mostrare fattivamente i risultati che si possono raggiungere grazie a processi di digitalizzazione. 

“Molti gli strumenti di incentivazione a disposizione delle imprese per favorire l’introduzione di di innovazione all’interno del sistema produttivo. “Lo sviluppo delle “tecnologie 4.0”, l’insieme di tecnologie e strumenti digitali applicati al miglioramento dei processi produttivi tramite l’interconnessione di persone, risorse e informazioni, ha imposto la necessità di un rapido adeguamento al tessuto industriale nazionale, anche in ambiti non particolarmente vocati all’innovazione”, spiega Alfonsina Migliozzi, commercialista ed esperta in strumenti di finanza agevolata.

“Allo scopo di aumentare la sensibilizzazione delle imprese e favorire lo sviluppo di queste tecnologie sono state approntate nel corso degli anni, nelle leggi di bilancio una serie di  misure di incentivazione e di sostegno agli investimenti. Anche il disegno di legge di bilancio 2020, in approvazione alle Camere, – prosegue – contiene una serie di misure che da un alto confermano alcuni strumenti di incentivazione già attivi, dall’altro introduce alcune novità come ad esempio un credito d’imposta per le imprese che realizzano progetti ambientali. Si tratta di uno strumento introdotto al fine di favorire i processi di trasformazione tecnologica necessari alla transizione ecologica in linea con i principi dell’economia circolare e della decarbonizzazione stabiliti dall’Unione Europea.”

Ed infine non poteva mancare una intera sessione in termini di formazione. “Fondimpresa è il Fondo leader nel sistema della Formazione continua in Italia: a conferma di ciò, oggi contiamo oltre 200.000 aziende aderenti e più di 4,5 milioni di lavoratori iscritti, pari a quasi il 50% dei Fondi interprofessionali – spiega Bruno Scuotto, presidente FONDIMPRESA -.  E’ tuttavia necessario un ulteriore sforzo per far sì che le risorse gestite dai Fondi interprofessionali aumentino in modo che si possa continuare a stimolare la domanda di formazione sui territori – tra le aziende e attraverso gli enti formativi – e dare risposte a un Paese che, secondo i dati OCSE, è annoverato ancora agli ultimi posti tra quelli che investono in formazione”.

Mario Vitolo, direttore OBR Campania, ha ricordato che a disposizione di imprese eccellenti quali COSMIND ci sono strumenti quali il conto formazione messi a disposizione da OBR per poter  continuare  a mantenere standard molto elevati.Di questo ne è convinto anche il Presidente OBR Campania  Mike Taurasi.

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